CYBERSICUREZZA
ETSI avvia l’iter per 17 standard armonizzati a supporto del Cyber Resilience Act.
L’ETSI (European Telecommunications Standards Institute) ha avviato il processo di approvazione di 17 progetti di standard elaborati nell’ambito del Cyber Resilience Act (CRA), destinati a supportare l’attuazione dei requisiti europei di cybersicurezza applicabili ai prodotti con elementi digitali.
L’obiettivo è che tali specifiche possano essere adottate come norme armonizzate, consentendo ai fabbricanti di disporre di riferimenti tecnici per dimostrare la conformità ai pertinenti requisiti del CRA. L’iniziativa assume particolare rilievo per i prodotti con elementi digitali caratterizzati da un maggiore rischio in caso di compromissione, tra i quali rientrano, ad esempio, password manager e dispositivi indossabili (wearable devices).
I 17 draft entrano ora nella fase di public inquiry, durante la quale le organizzazioni membri dell’ETSI e i partner rappresentativi della società potranno formulare osservazioni e proposte di modifica. La consultazione resterà aperta fino a metà novembre 2026.
L’avvio dell’iter costituisce un passaggio rilevante verso la costruzione del quadro tecnico di attuazione del Cyber Resilience Act: una volta armonizzati, gli standard potranno infatti rappresentare uno dei principali strumenti operativi a disposizione dei fabbricanti per documentare la conformità dei prodotti con elementi digitali ai requisiti di cybersicurezza previsti dalla normativa europea.