Dal 19 agosto 2026 diventano applicabili gli articoli 6-9 del Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1569, uno degli atti tecnici che completano il nuovo quadro europeo dell’identità digitale introdotto dalla revisione del regolamento eIDAS. Le disposizioni riguardano le attestazioni elettroniche qualificate di attributi e quelle rilasciate da, o per conto di, organismi pubblici responsabili di fonti autentiche.
Le attestazioni di attributi consentono di dimostrare digitalmente determinate caratteristiche o qualifiche di una persona fisica o giuridica — senza necessariamente dover trasmettere ogni volta l’intero insieme dei dati identificativi — e costituiscono uno degli elementi centrali dell’ecosistema dell’European Digital Identity Wallet.
Dal 19 agosto trovano in particolare applicazione le disposizioni che impongono alla Commissione di istituire e mantenere un elenco dei soggetti pubblici che rilasciano attestazioni di attributi sulla base di fonti autentiche e di creare un catalogo europeo degli attributi, accessibile sia in formato leggibile dall’uomo sia in formato machine-readable.
Diventa inoltre operativo il catalogo degli schemi di attestazione degli attributi, finalizzato a garantire interoperabilità, integrità e modelli comuni di fiducia, nonché il sistema attraverso il quale i prestatori qualificati di servizi fiduciari possono verificare gli attributi direttamente rispetto alle fonti autentiche o agli intermediari designati dagli Stati membri.
Il Regolamento prevede espressamente garanzie relative a integrità, autenticità, riservatezza e protezione dei dati personali, confermando il ruolo della minimizzazione e della verifica selettiva delle informazioni nell’architettura della nuova identità digitale europea.
Il passaggio del 19 agosto rappresenta quindi un ulteriore tassello verso l’operatività dell’European Digital Identity Wallet, destinato a consentire a cittadini e imprese europee di identificarsi e dimostrare digitalmente identità, qualifiche e altri attributi nei rapporti con servizi pubblici e privati in tutta l’Unione.