Alessandro Del Ninno
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Commissione europea: avviati i primi controlli sull'AI Act, richieste informazioni a oltre 30 società.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE
03/09/2026

L’attuazione dell’AI Act entra in una fase nuova: la Commissione europea ha avviato le prime attività formali di verifica nei confronti di operatori del settore dell’intelligenza artificiale, inviando richieste di informazioni a più di 30 società.

L’iniziativa rappresenta uno dei primi passaggi concreti dall’adozione del nuovo quadro normativo europeo alla sua effettiva attività di vigilanza. Al momento, tuttavia, non si tratta di contestazioni di violazioni né dell’avvio di procedimenti sanzionatori, ma di richieste istruttorie finalizzate ad acquisire elementi utili a verificare il rispetto degli obblighi previsti dalla disciplina europea sull’intelligenza artificiale.

La Commissione ha confermato che le richieste riguardano due principali aree di verifica, senza rendere pubblica l’identità delle imprese destinatarie. La scelta è coerente con lo stadio ancora preliminare dell’attività: il confronto con le società interessate è in corso e, allo stato, non sono state formulate conclusioni circa eventuali situazioni di non conformità.

L’avvio di queste verifiche è comunque significativo per gli operatori del mercato. L’AI Act non è più soltanto un quadro regolatorio rispetto al quale predisporre programmi di adeguamento, ma una disciplina sulla quale le istituzioni europee stanno iniziando a esercitare concretamente i poteri di supervisione previsti dal Regolamento.

Le richieste della Commissione confermano l’importanza di predisporre sin d’ora un sistema di AI governance documentabile e verificabile, in grado di consentire all’organizzazione di ricostruire con precisione il ruolo svolto nella catena del valore dell’IA, gli obblighi applicabili, le valutazioni effettuate e le misure adottate per garantirne il rispetto.

L’iniziativa europea costituisce pertanto un passaggio rilevante anche per le imprese che stanno ancora completando i propri programmi di adeguamento: con l’avvio delle prime verifiche, la capacità di rispondere in modo tempestivo, coerente e documentato alle richieste delle autorità diventa essa stessa una componente essenziale della conformità all’AI Act.