La riunione plenaria del Tavolo di attuazione della NIS dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, con le Autorità di settore e i rappresentanti regionali, ha approfondito le determinazioni del Direttore generale di ACN. È stato disposto l’aggiornamento dell’elenco dei soggetti NIS, che riguarda oltre 2000 registrazioni tardive e circa 2000 istruttorie di revisione, analizzate da ACN da maggio a luglio. L’attività fa parte del percorso collaborativo di attuazione dell’Autorità nazionale NIS portato avanti da ACN per assicurare il presidio efficace del tessuto produttivo del Paese.
È stata avviata anche la consultazione delle misure di sicurezza rafforzate, elaborate in accordo con i principi di proporzionalità e gradualità della disciplina NIS. Il percorso consultivo con i tavoli settoriali ha l’obiettivo di integrare e sostituire le misure di sicurezza di base adottate nella fase di prima applicazione del decreto NIS.
È la terza consultazione con cui l’Agenzia, con le Autorità di settore, invita il confronto costruttivo con i settori interessati sui provvedimenti attuativi del decreto NIS. I contributi saranno valorizzati in fase di revisione da parte dell’Autorità secondo il principio di regolamentazione partecipata che contraddistingue ACN.
Il Tavolo ha ricordato che il 1° gennaio 2027 si apre la nuova finestra di registrazione o aggiornamento per i soggetti pubblici e privati a cui si applica la NIS. La registrazione termina il 28 febbraio 2027.
da metà settembre è inoltre disponibile il Vademecum NIS con le indicazioni di carattere generale sui principali adempimenti le relative scadenze e alcuni focus su temi specifici.
La prima scadenza, nel prossimo ottobre, riguarda il termine per l’attuazione delle misure di sicurezza di base per i soggetti inseriti nell’elenco NIS nel 2025.
La prossima scadenza riguarda la registrazione per il 2027. Come ogni anno, dal 1 ° gennaio al 28 febbraio tutti i soggetti NIS sono tenuti a fare o aggiornare la registrazione online attraverso l’accesso al portale dei servizi di ACN.
I focus riguardano anche l’aggiornamento delle informazioni e la categorizzazione di attività e i servizi.
La registrazione, oltre a essere un adempimento obbligatorio, è il primo passo per entrare a far parte della costituency dei soggetti NIS e avere accesso all’attività di supporto di ACN e dello CSIRT Italia in un contesto di regolazione partecipata e compliance cooperativa.
Con l'aggiornamento delle informazioni il soggetto NIS condivide con l'Autorità nazionale competente NIS (ACN) le informazioni previste dal decreto NIS per rendere più efficace la protezione delle reti e dei sistemi informativi dei soggetti e del Paese, grazie anche al potenziamento delle analisi a tutela della rilevanza sistemica della catena di approvvigionamento.
Attraverso la categorizzazione delle attività e dei servizi, inoltre, il soggetto NIS svolge un'analisi di impatto semplificata in base a un modello armonizzato e condivide gli esiti con ACN per stabilire obblighi in materia di misure di sicurezza proporzionati.
Maggiori informazioni sono disponibili nell'area dedicata alla disciplina NIS e nelle domande frequenti presenti sul sito istituzionale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN).