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Aree di pratica
Servizi legali specialistici in materia di IP, IT, media e nomi a dominio.

Proprietà intellettuale e industriale, media e tutela dei nomi a dominio

Servizi legali specialistici in materia di IP, IT, media e nomi a dominio.

Proprietà intellettuale e industriale, pubblicità e tutela del brand online

Marchi, brevetti, disegni e modelli, software, contenuti, banche dati, know-how e nomi a dominio costituiscono componenti essenziali del valore e della capacità competitiva delle imprese. La loro protezione richiede una strategia coordinata, capace di considerare la natura dell’asset, i mercati interessati, le modalità di sfruttamento, la titolarità dei diritti e i rischi derivanti dall’utilizzo da parte di concorrenti, dipendenti, consulenti, fornitori o piattaforme digitali.

La tutela non si esaurisce nella registrazione di un titolo. Occorre individuare tempestivamente ciò che può essere protetto, assicurare la continuità della catena dei diritti, disciplinare i rapporti con autori, inventori, ricercatori e sviluppatori, preservare la riservatezza delle informazioni e predisporre contratti e strumenti di enforcement coerenti con il modello di business.

L’Avv. Alessandro del Ninno assiste imprese, gruppi societari, operatori tecnologici, editori, produttori, agenzie, titolari di brand, start-up, enti di ricerca e professionisti nella protezione, gestione, valorizzazione e difesa dei principali asset di proprietà intellettuale e industriale.

L’assistenza integra il Codice della proprietà industriale, la Legge sul diritto d’autore, la normativa europea e internazionale su marchi, brevetti, disegni e indicazioni geografiche, la disciplina dei segreti commerciali, le regole sulla pubblicità e sui media, il diritto della concorrenza, la regolazione delle piattaforme digitali e il quadro applicabile alle tecnologie di Intelligenza Artificiale.

L’obiettivo è costruire un sistema nel quale titoli registrati, procedure interne, contratti e azioni di tutela siano coordinati con le effettive esigenze commerciali e con i mercati nei quali l’impresa opera.

Strategia, audit e gestione del patrimonio intellettuale

L’assistenza può iniziare con la ricognizione degli asset immateriali dell’organizzazione e con la verifica della relativa titolarità.

L’attività di audit riguarda marchi, invenzioni, disegni, software, contenuti, banche dati, nomi a dominio, informazioni riservate e ulteriori risultati generati nell’ambito delle attività di ricerca, sviluppo, comunicazione e commercializzazione.

L’analisi consente di individuare asset non ancora protetti, registrazioni da rinnovare o estendere, carenze nella catena dei diritti, dipendenze da licenze di terzi e criticità nei rapporti con dipendenti, amministratori, consulenti, sviluppatori, ricercatori, agenzie e partner.

La strategia viene definita valutando se ricorrere a brevetto, marchio, disegno o modello, diritto d’autore, segreto commerciale o a una combinazione di strumenti. Sono considerati, in particolare, la possibilità di registrazione, la durata della tutela, l’esigenza di mantenere riservata l’innovazione, i territori interessati, i costi e la concreta capacità dell’impresa di far rispettare il diritto.

Possono inoltre essere predisposte policy per la gestione delle invenzioni, delle opere creative, del software, delle informazioni riservate e delle procedure di deposito, approvazione e rinnovo.

Quando la protezione richiede valutazioni tecnico-brevettuali o attività riservate a mandatari abilitati, l’assistenza legale viene coordinata con consulenti in proprietà industriale, patent attorney ed esperti tecnici.

Marchi, disegni, indicazioni geografiche e protezione del brand

L’assistenza riguarda la progettazione e la protezione di marchi denominativi, figurativi e tridimensionali, loghi, slogan, denominazioni commerciali e ulteriori segni utilizzati per identificare l’impresa, i prodotti o i servizi.

Il supporto comprende le ricerche preliminari, la valutazione della capacità distintiva e della disponibilità del segno, la definizione delle classi di prodotti e servizi e la scelta della strategia di deposito nazionale, dell’Unione europea o internazionale.

La protezione viene calibrata sui mercati attuali e programmati, evitando registrazioni insufficienti o estensioni territoriali e merceologiche non giustificate dalle prospettive commerciali.

L’attività comprende gestione del portafoglio, rinnovi, trascrizioni, modifiche della titolarità, licenze, sorveglianza delle nuove domande e valutazione dei segni utilizzati o depositati da terzi.

In caso di conflitto, l’assistenza riguarda opposizioni, procedimenti di nullità o decadenza, ricorsi, azioni giudiziali e negoziazione di accordi di coesistenza, anche dinanzi a UIBM, EUIPO, WIPO e autorità straniere.

La protezione del brand può estendersi a denominazioni sociali, insegne, presentazione complessiva dei prodotti, packaging e condotte riconducibili alla concorrenza sleale o all’imitazione servile.

Per disegni e modelli, il supporto riguarda la verifica della novità e del carattere individuale, la selezione delle rappresentazioni e la scelta tra tutela nazionale, dell’Unione europea e internazionale. Il nuovo quadro europeo sui disegni e modelli consente di proteggere anche forme di innovazione visiva connesse a interfacce, elementi grafici, animazioni e prodotti non necessariamente incorporati in oggetti fisici.

Vengono inoltre valutate le possibili sovrapposizioni tra disegno registrato o non registrato, diritto d’autore, marchio di forma e tutela concorrenziale.

Una specifica area riguarda indicazioni geografiche, denominazioni di origine, dichiarazioni sul luogo di produzione e utilizzo del “Made in Italy”. Per i prodotti artigianali e industriali, l’assistenza tiene conto del sistema europeo istituito dal Regolamento (UE) 2023/2411 e della disciplina nazionale di adeguamento introdotta dal D.lgs. 2 aprile 2026, n. 51.

Brevetti, innovazione e ricerca

L’Avv. Alessandro del Ninno assiste nella definizione della strategia legale di protezione delle innovazioni, nella ricostruzione della titolarità e nella gestione dei rapporti con inventori, ricercatori, finanziatori e partner industriali.

La valutazione preliminare riguarda la scelta tra deposito brevettuale, tutela come modello di utilità o conservazione dell’innovazione in regime di segretezza, considerando i rischi derivanti dalla divulgazione e la possibilità che la tecnologia interferisca con diritti appartenenti a terzi.

Ricerche di anteriorità, patent landscape, analisi di brevettabilità e freedom-to-operate vengono coordinate con mandatari brevettuali ed esperti tecnici. L’attività legale si concentra sulla titolarità, sulla strategia, sui contratti, sulle responsabilità e sulla gestione delle eventuali contestazioni.

L’assistenza può riguardare domande nazionali, brevetti europei, brevetti europei con effetto unitario e procedure internazionali ai sensi del Patent Cooperation Treaty. Per i brevetti europei e unitari vengono valutate anche le competenze del Tribunale Unificato dei Brevetti, le scelte relative alla giurisdizione e, per i brevetti europei tradizionali, le conseguenze dell’eventuale opt-out.

Nel settore informatico viene distinta la protezione autorale del programma dalla brevettabilità delle invenzioni attuate per mezzo di elaboratore, che richiede la sussistenza di un contributo tecnico e degli ulteriori requisiti previsti dalla disciplina brevettuale.

Una specifica area riguarda le invenzioni realizzate da dipendenti e collaboratori, con assistenza sulla qualificazione dell’invenzione, sulla titolarità, sugli obblighi informativi e sull’eventuale equo premio.

Nei rapporti con università, enti pubblici di ricerca, IRCCS, spin-off e partner industriali vengono disciplinati la titolarità dei risultati, il finanziamento dell’attività, i diritti di deposito, le pubblicazioni scientifiche, lo sfruttamento commerciale e l’accesso alle conoscenze necessarie per proseguire il progetto. Per la ricerca commissionata vengono considerate le regole dell’articolo 65 del Codice della proprietà industriale e le relative linee guida.

Il supporto comprende accordi di riservatezza anteriori al deposito, contratti di ricerca e sviluppo, licenze, cessioni, accordi di co-titolarità e disciplina dei miglioramenti.

Quando rilevante, l’assistenza può estendersi al nuovo quadro europeo sulle licenze obbligatorie per la gestione delle crisi, tutelando la posizione del titolare, del licenziatario o dell’impresa interessata alla disponibilità della tecnologia.

Diritto d’autore, software, banche dati, contenuti e Intelligenza Artificiale

L’assistenza riguarda opere letterarie, scientifiche, musicali, fotografiche, artistiche e audiovisive, software, banche dati, siti internet, contenuti editoriali, materiali pubblicitari e produzioni multimediali.

Il supporto comprende la verifica dell’autorialità, del carattere creativo e della catena dei diritti, la distinzione tra diritti morali e diritti di utilizzazione economica e la gestione dei contributi realizzati da dipendenti, collaboratori, sviluppatori o fornitori.

Vengono predisposti e negoziati contratti di edizione, produzione, distribuzione, sincronizzazione, adattamento, traduzione, licenza, cessione, commissione d’opera, utilizzazione dell’immagine e sfruttamento attraverso piattaforme e servizi digitali.

Per software e banche dati vengono valutati titolarità del codice, documentazione, componenti preesistenti, licenze open source, personalizzazioni, interoperabilità e diritti sui dati e sui contenuti incorporati.

L’attività tiene conto del quadro europeo sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, con particolare riferimento al text and data mining, ai diritti degli editori di pubblicazioni giornalistiche, all’utilizzo di contenuti protetti da parte delle piattaforme e agli obblighi nei rapporti con autori e artisti.

L’assistenza può comprendere i rapporti con SIAE, SCF, Nuovo IMAIE, collecting societies e organismi di gestione indipendente, nonché le procedure di rimozione e tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica.

Una parte crescente della pratica riguarda l’impiego dell’Intelligenza Artificiale. Vengono esaminati i diritti necessari per utilizzare testi, immagini, musica, audiovisivi, software, banche dati e dataset nell’addestramento, nel fine-tuning e nel funzionamento dei sistemi.

Il supporto riguarda le eccezioni di text and data mining, le riserve formulate dai titolari, le licenze, le condizioni delle piattaforme e le misure utilizzate per esprimere o rispettare l’opt-out.

Per i contenuti generati o modificati mediante IA vengono valutati il contributo creativo umano, la titolarità, la catena dei diritti, i rischi di riproduzione o imitazione di opere e segni di terzi e le condizioni per l’utilizzazione commerciale degli output.

Nei contratti con fornitori e sviluppatori vengono disciplinati la provenienza dei dati, l’uso di input e output, il riutilizzo dei contenuti per l’addestramento, le garanzie rispetto alle contestazioni di terzi e la distribuzione delle responsabilità.

Know-how e segreti commerciali

Il know-how e le informazioni aziendali possono essere protetti come segreti commerciali quando siano effettivamente riservati, abbiano valore economico in ragione della loro segretezza e siano sottoposti a misure ragionevolmente adeguate a preservarla.

La protezione non deriva quindi dalla sola apposizione della dicitura “confidenziale”, ma richiede un sistema coerente di misure contrattuali, organizzative e tecniche.

L’Avv. Alessandro del Ninno assiste nella mappatura del patrimonio informativo, nella classificazione delle informazioni, nella definizione dei livelli di accesso e nella predisposizione di procedure per la creazione, conservazione, condivisione e restituzione della documentazione riservata.

Vengono predisposti accordi di riservatezza, clausole per dipendenti e collaboratori, procedure di onboarding e offboarding, regole per data room e clean team e protocolli per la divulgazione di informazioni a investitori, potenziali acquirenti, clienti e partner.

Nei progetti di sviluppo congiunto vengono distinti gli asset preesistenti, i risultati del progetto, le invenzioni, i miglioramenti, le conoscenze accessorie e i diritti necessari per utilizzare e commercializzare i risultati.

L’assistenza riguarda anche la prevenzione e repressione dell’acquisizione, utilizzazione o divulgazione illecita di segreti commerciali, compresi i casi di sottrazione da parte di dipendenti, ex collaboratori, concorrenti o partner contrattuali.

Licenze, trasferimento tecnologico e contratti di sfruttamento

La valorizzazione della proprietà intellettuale richiede contratti capaci di definire con precisione quali diritti vengono concessi, per quali finalità, in quali territori, attraverso quali canali e per quale durata.

L’assistenza riguarda licenze e cessioni di marchi, brevetti, software, know-how, disegni, contenuti e banche dati, nonché accordi di trasferimento tecnologico, coesistenza, merchandising, franchising, distribuzione, agenzia, sponsorizzazione, co-branding e produzione editoriale o audiovisiva.

I contratti disciplinano esclusiva, territorio, settori di utilizzo, canali distributivi, corrispettivi, royalty, minimi garantiti, rendicontazione, audit e rilascio di sublicenze. Vengono inoltre regolati controllo della qualità, approvazione dei materiali, reputazione del brand, miglioramenti, garanzie sulla titolarità, contestazioni di terzi e conseguenze della cessazione.

Nei contratti di ricerca e sviluppo vengono distinti background IP, risultati del progetto, conoscenze sviluppate parallelamente e diritti di accesso necessari per eseguire l’attività e commercializzarne gli esiti.

Le licenze e gli accordi di trasferimento tecnologico vengono valutati anche alla luce della disciplina della concorrenza. Dal 1° maggio 2026, il quadro europeo è regolato dal Regolamento (UE) 2026/877 e dai nuovi orientamenti della Commissione sugli accordi di trasferimento di tecnologia.

L’assistenza comprende la verifica delle quote di mercato, della posizione concorrenziale delle parti, delle restrizioni fondamentali e delle clausole escluse dall’esenzione, nonché l’analisi individuale degli accordi che non rientrano nel regime di esenzione per categoria.

Particolare attenzione viene dedicata alle restrizioni territoriali, alla determinazione dei prezzi, alla non concorrenza, alle licenze esclusive e incrociate, alle clausole di grant-back, agli accordi transattivi e ai pool di brevetti.

Nomi a dominio e protezione del brand online

I nomi a dominio devono essere gestiti come parte integrante del patrimonio del brand. Una registrazione non coordinata con la strategia dei marchi può determinare conflitti, perdita di controllo, dispersione del portafoglio e utilizzi abusivi da parte di terzi.

L’assistenza riguarda la selezione delle denominazioni, l’individuazione delle estensioni territoriali e generiche da presidiare, la verifica della titolarità, i rapporti con registrar e provider e l’organizzazione di servizi di sorveglianza.

Il supporto comprende registrazioni, trasferimenti, cambi di intestazione e operazioni conseguenti a cessioni d’azienda, fusioni, scissioni, trasformazioni, successioni e riorganizzazioni societarie.

In caso di cybersquatting, domain grabbing, typosquatting, impersonation, phishing o utilizzo di domini confondibili, vengono predisposte diffide, richieste di sospensione, azioni cautelari e procedure di recupero o riassegnazione.

Per i domini “.it” vengono gestite le procedure di opposizione e riassegnazione dinanzi ai Prestatori del Servizio di Risoluzione delle Dispute accreditati dal Registro .it.

Per i domini generici e per le estensioni nazionali che lo consentono, l’assistenza comprende procedimenti secondo la Uniform Domain Name Dispute Resolution Policy e le ulteriori procedure adottate dai registri competenti, inclusi i procedimenti amministrati dal WIPO Arbitration and Mediation Center.

La protezione online può estendersi a username, profili social, account, applicazioni, inserzioni e offerte presenti su marketplace o piattaforme digitali, coordinando la tutela dei segni distintivi con procedure di notice and takedown e rimedi giudiziali.

Pubblicità, media e comunicazioni commerciali

L’Avv. Alessandro del Ninno assiste imprese, editori, agenzie, concessionarie, produttori, testimonial, creator e influencer nella progettazione e validazione preventiva di campagne pubblicitarie e comunicazioni commerciali.

L’attività riguarda correttezza, veridicità e dimostrabilità dei claim, confronto con i prodotti concorrenti, utilizzo di marchi e immagini, presentazione dei prezzi, condizioni delle promozioni e riconoscibilità della natura pubblicitaria dei contenuti.

Il supporto comprende pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, native advertising, product placement, sponsorizzazioni, endorsement, influencer marketing, comunicazioni rivolte ai minori e campagne relative a prodotti soggetti a discipline speciali.

Per le dichiarazioni ambientali e di sostenibilità vengono valutati la precisione del claim, le evidenze disponibili, il perimetro del confronto e il rischio di greenwashing. L’assistenza tiene conto del D.lgs. 20 febbraio 2026, n. 30, che ha recepito la Direttiva (UE) 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde.

L’attività può riguardare dichiarazioni ambientali generiche, marchi e certificazioni di sostenibilità, neutralità climatica fondata su compensazioni, durabilità, riparabilità, aggiornamenti software e presentazione come riferiti all’intero prodotto o all’intera impresa di benefici limitati a singole caratteristiche.

Nell’influencer marketing vengono considerate le regole del Codice di autodisciplina e della Digital Chart dello IAP, nonché le Linee guida e il Codice di condotta adottati da AGCOM.

I contratti con agenzie, testimonial, talent, creator e influencer disciplinano deliverable, approvazioni, disclosure pubblicitarie, esclusiva, utilizzo dell’immagine, diritti sui contenuti, metriche, modifiche, rimozione dei materiali e responsabilità.

L’assistenza comprende inoltre procedimenti dinanzi all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ad AGCOM, al Comitato di Controllo e al Giurì dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, nonché contestazioni tra concorrenti.

Enforcement, contenzioso, dogane e operazioni societarie

L’assistenza riguarda la prevenzione e repressione delle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale e industriale.

Il supporto comprende raccolta e preservazione delle evidenze, acquisti test, diffide, richieste di cessazione, procedure di rimozione online, negoziazione di accordi transattivi e coordinamento con investigatori, consulenti tecnici e autorità.

In sede giudiziale, l’attività riguarda azioni di contraffazione, concorrenza sleale, nullità, decadenza, rivendica della titolarità, inadempimento contrattuale e risarcimento dei danni.

Possono essere richiesti provvedimenti cautelari e d’urgenza, inibitorie, sequestri, descrizioni, ordini di esibizione, ritiro dal commercio, distruzione dei prodotti e pubblicazione della decisione. Nei casi previsti, l’assistenza si estende ai procedimenti penali per contraffazione, pirateria o violazione del diritto d’autore.

Per le violazioni transfrontaliere vengono predisposte domande di intervento doganale finalizzate al fermo di merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale.

L’assistenza comprende procedimenti amministrativi dinanzi a UIBM, EUIPO, WIPO e AGCOM, azioni dinanzi alle sezioni specializzate in materia d’impresa e, per le controversie rientranti nella relativa competenza, procedimenti dinanzi al Tribunale Unificato dei Brevetti.

Nelle acquisizioni, negli investimenti, nei finanziamenti, nelle joint venture e nelle riorganizzazioni societarie vengono svolte due diligence sulla validità, titolarità, durata, estensione territoriale e disponibilità degli asset.

Per software e prodotti digitali vengono verificati codice sorgente, documentazione, licenze open source, componenti di terzi, diritti dei collaboratori e condizioni di distribuzione. Per contenuti e produzioni media viene ricostruita la catena dei diritti necessaria allo sfruttamento nei territori, nei formati e sui canali programmati.

Le criticità vengono tradotte in condizioni sospensive, obblighi di remediation, dichiarazioni e garanzie, indennizzi e attività successive al completamento dell’operazione.

Il supporto può essere prestato anche in forma continuativa, affiancando General Counsel, Legal, Marketing, R&D, IT, Procurement, HR e responsabili di prodotto nella gestione ordinaria del patrimonio intellettuale.

L’obiettivo complessivo è offrire alle imprese un presidio legale specialistico capace di individuare, proteggere, valorizzare e difendere gli asset immateriali, coordinando registrazioni, procedure interne, contratti e contenzioso in funzione delle effettive esigenze del business.

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